Come valutare un’offerta per il fotovoltaico?

Offerta per un impianto fotovoltaico come valutarla?

Un occhio importante ca posto a:

  1. I componenti.
  2. Chi svolgerà le pratiche.
  3. Prezzo.

 

Le componenti

Pannelli Fotovoltaici

In particolare vanno presi in considerazione:

  1. Tipo di cella se mono o policristallino
  2. Efficienza di produzione
  3. Tolleranza
  4. Potenza
  5. Anni di garanzia

Inverter

In particolare vanno presi in considerazione:

  1. Presenza o meno della ricerca del punto di massimo picco giornaliero
  2. Versatilità di configurazione
  3. Conformità alla CEI-021
  4. Efficienza di conversione
  5. Anni di garanzia

Protezione a sicurezza dell'impianto e della casa

In particolare vanno presi in considerazione:

  1. Presenza del sezionatore in CC(puo essere incluso nell'inverter)
  2. Presenza delle Protezioni in CA(magnetermico diff, sezionatori)
  3. Tutti i cavi devono essere contenuti nella canaline
  4. Dimensione corretta dei cavi utilizzati

Pratiche burocratiche

Pratiche burocratiche

Gestione delle pratiche

  1. Comunicazione di inizio lavori al comuni
  2. Domanda di connessione a ENEL
  3. Accesso scambio sul posto GSE
  4. Registrazione impinato a Terna
  5. Rispetto delle tempistiche

I punti sopra descritti sono fondamentali per determinare la qualità dell'offerta.

PANNELLI

I pannelli sono la componente che trasforma l'energia solare gratuita in elettricità, quindi il grado di efficienza di conversione diventa un elemento che non va tralasciato.

La vita media di un impianto fotovoltaico è di 30 anni quindi si rende necessario affidare la scelta su pannelli che danno una garazia di produzione più lunga possibile. Oggi quasi tutti hanno garanzia di produzione del 90% a 12 anni e dell' 80% a 20 anni. Con garanzia sui difetti di fabbricazione di 10 anni.

Scegliere pannelli con tolleranza solo positiva.

INVERTER

Gli inverter sono l'unica componente in movimento dell'impianto quindi la più sottoposta a usura. Gli anni di garanzia su questo componente sono un elemento molto importante. Non va certo dimenticato il fattore di efficienza di conversione che deve essere il più vicino possibile al 100%.

Scegliere inoltre inverter con funzione di ricerca del picco massimo di produzione giornaliera, in pratica si equilibra da solo per ottenere sempre la massima resa.

Per conoscere queste caratteristiche è fondamentale farsi sempre consegnare le schede tecniche o accedere al sito del produttore per scaricarli liberamente.

Quindi sul contratto finale fatevi sempre indicare il modello corretto.

LE PRATICHE

Inoltre non va dimenticata la qualità di redazione delle pratiche. Non tutti sanno che una pratica mal gestita porta ad un allungamento dei tempi di connessione con conseguente perdita di tempo e di sfruttamento dell'impianto.

Alcune volte è la stessa ENEL a sforare i tempi, in questo caso si tratta di passare dai classi 2 mesi a  3 mesi massimo. Oltre c'è qualcosa che non va.

IL PREZZO

Infine il prezzo. Il giusto prezzo consente sempre un rientro al massimo in 10 anni. Oggi un impianto nel nord italia viene venduto tra i 2000€/kWp installato e i 2500/kWp. Sotto queste cifre non è auspicabile continuare la trattativa. Perchè? Considerate che un azienda deve pagare il materiale, pagare gli artigiani/operai, pagare il professionista/impiegato, pagare le tasse e infine tenete in considerazione che se accedete al meccanismo della detrazione fiscale l'8% del prezzo viene trattenuto direttamete dalla banca e versato allo stato nuovamente.

Quindi se desiderate che l'azienda abbia la forza di garantire per tutta la durata della vita dell'impianto l'assistenza non è possibile pagare meno di quanto sopra descritto.

 

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